Ulcere: cosa sono

Definizione:

Un ulcera è una ferita che non guarisce spontaneamente ma che che, se non correttamente trattata, tende ad allargarsi.

Le ulcere possono essere classificate in:

  1. Ulcere venose
  2. Ulcere arteriose
  3. Ulcere angiodermitiche
  4. Ulcere nel linfedema
  5. Ulcere post-traumatiche

Tutte le ulcere dipendono da ischemia della cellula che, ad eccezione delle ulcere arteriose può essere bilanciata dal bendaggio elastocompressivo.

Ulcere venose

Dipendono dal fatto che nel sistema venoso c’è una eccessiva pressione del sangue che non consente alla cellula di respirare.
Poiché il danno di questa eccessiva pressione dipende dalla differenza di pressione fra il sangue nelle vene e la pressione nei tessuti, se noi aumentiamo la pressione nei tessuti la cellula torna ad ossigenarsi. Per fare questo serve un bendaggio non elastico, che eserciti una bassa pressione quando il paziente sta fermo e che invece comprima i muscoli quando il paziente cammina.
Il bendaggio viene fatto fal medico insieme alla medicazione e rimosso quando la medicazione viene sostituita, cioè ogni 10-12 giorni circa. Guarita l’ulcera il paziente indosserà una calza elastica terapeutica o se il problema della ipertensione venosa dipende dalle vene varicose si procederà ad una correzione emodinamica CHIVA.

Ulcere arteriose

Dipendono dal fatto che attraverso il sistema arterioso non riesce ad ossigenare correttamente i tessuti.
Ciò è dovuto generalmente ad una riduzione di calibro delle arterie dovuta alla deposizione di calcio sulle pareti, l’arteriosclerosi, o ad una malattia infiammatoria. In questo caso potrà essere utile una disotruzione chirurgica delle arterie chiuse e l’uso di farmaci.
Nei casi in cui la chirurgia non può risolvere il problema, può essere utile affiancare alla terapia medica la neuralterapia, una metodica che iniettando un anestetico vicino ai nervi, determina una vasodilatazione dovuta ad una modulazione dell’attività del sistema venoso simpatico.

Ulcere angiodermitiche

Sono ulcere piccole a margini poco frastagliati, generalmente poco profonde ma molto dolenti.
Sono dovute alla mancanza di flusso in quel tessuto, conseguenza di una malattia infiammatoria/immunologica dei piccoli vasi. Il controllo del dolore, realizzabile con la neuralterapia, è molto importante nell’innescare i processi di guarigione.

Ulcere nel linfedema

Il cattivo funzionamento dei vasi linfatici determina l’accumulo di liquidi e di sostanze tossiche nello spazio fra cellula e cellula. Non potendo più eliminare i suoi prodotti di scarto la cellula muore e si forma l’ulcera.
Applicando un bendaggio molto simile a quello che si fa nelle ulcere venose, si bilancia l’ostacolo allo scorrimento della linfa con un aumento di pressione nei tessuti.
L’arto si sgonfia ed i tessuti riprendono ad ossigenarsi correttamente.

Ulcere post-traumatiche

Le ulcere post-traumatiche insorgono in seguito ad un trauma in un segmento dove la pelle era apparentemente sana. L’ulcera si forma perché il trauma scompensa una situazione di deficit vascolare preesistente, in genere la gamba si gonfia e ciò aggrava l’ischemia ed allarga la ferita. Anche in questo caso un bendaggio elastico rigido sarà l’ausilio terapeutico più importante.

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